Cambia solo una piccola cifra: la lista delle cose da fare per la preparazione della 2a tappa della Transquadra assomiglia in modo sconcertante a quella della prima.... Sto per ripercorrere gli stessi passi di un anno fa con solo un pizzico di esperienza in più ma con molto meno tempo?
|
Evidentemente alcuni punti della preparazione si ripetono, ma credo che ciò che sto per affrontare ora sia unicamente il seguito di quanto svolto nel corso dell'ultimo anno: come nel corso di un normale iter scolastico, il secondo ciclo si può frequentare solo dopo aver superato il primo, e i contenuti dei capitoli da studiare sono un approfondimento ed un ampliamento di quanto già assimilato in precedenza. Salone di GenovaProseguendo con il parallelismo scolastico, la visita al salone di Genova, a inizio ottobre, aveva proprio il profumo del primo giorno di scuola: l'incontro di molti vecchi amici e conoscenze, la voglia di rimettersi al lavoro (... con calma), i racconti da fare e ascoltare, i progetti da abbozzare, la giornata ancora soleggiata ma già segnata da una brezzolina fresca : avevo fissato questa data simbolica per ritornare ad occuparmi di Zenzero e della Transquadra, dopo alcune settimane di vacanza.
Quest'anno il Salone non mi ha deluso: forte dell'esperienza della scorsa edizione vi sono andata senza soverchie
aspettative, senza dover cercare di raccogliere informazioni, voler carpire consigli o scegliere strumenti adatti al mio programma, la mente libera da doveri impellenti.
Gironzolando fra lussuosi yacht (perlopiù a motore) e costose attrezzature assolutamente inutili ai miei bisogni, mi sono concessa questa giornata di piacevoli incontri e di ammirazione
per qualche rara barca che potrebbe entrare nella rosa di candidate per il "dopo Pogo". Non è il momento per approfondire queste tentazioni, ma nulla vieta di sognare.....
Certo che l'Este 40 varato da pochi giorni e presentato da Matteo....
il primo giorno di scuola, è risaputo, la testa è ancora colma di ricordi ed è terreno fertile per nuovi progetti da seguire con entusiasmo. |
|
NKE ItaliaLa trasferta in terra ligure aveva nonostante tutto uno scopo concreto, mirato e utile: la visita alla NKE Italia a Chiavari (NKE è il sistema di strumentazione e pilota di cui è dotato Zenzero). La miglior conoscenza del mio pilota è infatti uno dei punti importanti della lista delle incombenze da sbrigare prima della partenza per la traversata, ed ho approfittato dell'estrema competenza e disponibilità della Signora Clara (se non ci fosse dovrebbero inventarla!) per dare una risposta a qualche mio dubbio. Sulla scia di esperienze mie ed altrui, consigli della NKE e di vari specialisti incontrati nell'ambito della Transquadra - in primis l'insostituibile Signora Clara - ho ordinato alcuni pezzi di ricambio per il mio pilota, a completamento di quanto avevo già previsto per la prima tappa, il tecnico NKE mi ha spiegato i trucchi per sostituire questi elementi senza fare danni, e, last but not least, ho ottenuto i manuali (in italiano) di tutti gli strumenti che ho a bordo. Su questo aspetto devo ammettere che il cantiere Structures è un po' debole: alla consegna della barca i manuali del pilota non erano completi, le spiegazioni inesistenti e, a seguito delle mie ripetute richieste telefoniche, sono stata invitata a rivolgermi direttamente al produttore, non senza qualche travaglio per cercare di capire quale modello fosse montato sul Pogo 8.50 (insieme lineare ST 32), e chi fosse il produttore da interpellare per avere informazioni sulla manutenzione dell'attrezzatura: NKE (strumenti) o Lecomble et Schmitt (motore e attuatore idraulico).
|
|
|
Lista dei pezzi di ricambio del pilota a bordo di ZenZero:
> Filtro di alimentazione del bus Topline : quello che era bruciato a Lagos lo scorso aprile > Sensore Log speedomentro elettromagnetico : senza la velocità della barca le funzioni determinate da questo dato non possono essere calcolate > Sensore anemo-direzione o centralina del vento (in testa d'albero) : in assenza dei dati del vento le funzioni dipendenti da questo dato non possono essere calcolate. La centralina del vento è molto sensibile ai campi elettromagnetici (fulmini) > Elettrovalvola (comando dell'attuatore) > Astina sensore dell'angolo di barra > Carboni del motore (spazzole): sono da cambiare circa dopo 2'000 ore di funzionamento del pilota (per ZenZero la scadenza è prevista sulla tappa di rientro dalla Martinica alle Azzorre) > Terminale attuatore (congiunzione attuatore-barra) > Telecomando : non indispensabile ma molto comodo in caso di manovra a distanza dal pozzetto per esempio strambata sotto spi |
|
Durante la prima
traversata della Transquadra ho avuto durate di riposo molto variabili: i primi giorni, forse per l'ansia della nuova esperienza, per il cattivo tempo, il freddo e l'umido, ho dormito
relativamente poco, circa 3 ore sull'arco di 24, senza peraltro soffrire di stanchezza, mancanza di energia o allucinazioni.