Aprile - maggio
Passo i primi fine-settimana di neo-armatrice di un Pogo 8.50 a smontare e rimontare la barca, a portare qualche modifica su punti che non sono di mio gusto, a cercare di conoscere ogni angolo
della barca, a provare tutte le attrezzature, apparecchi, strumenti, a leggere le istruzioni di ogni cosa, a dotare la barca degli utensili minimi necessari (dalle stoviglie alle scatole e
cassette per contenere il materiale, i vestiti, la cambusa)
Fa ancora freddo, la barca manca di ogni comfort. E' incredibile il tempo che ci vuole per fare ogni piccolo lavoro (la banchina alta non agevola di certo le operazioni). Ancora non sono uscita
neppure una volta!
Molto lavoro è stato fatto, ne resta ancora molto...
Accessibilità delle saracinesche
Aperture nei gavoni (che tali non sono, essendo chiusi per contenere le riserve di galleggiamento) per poter accedere facilmente alle saracinesche, in caso di rottura, e preprazione dei tappi di
legno del diametro adeguato per ogni passascafo, legato accanto alla relativa saracinesca.
Le saracinesche sono fortunatamente poche, in tutto 4 (ogni buco nello scafo può essere fonte di problemi...).
- La presa a mare per il lavello
- Lo scarico del lavello
- La presa a mare per il WC
- Lo scarico del WC
Altri passascafo:
- Scappamento del motore
- Presa a mare raffreddamento motore
- Log
- Ecoscandaglio
Passaggio di una drizza supplementare di rispetto
L'unico bozzello in testa d'albero ancora libero, è stato usato per passare una drizza supplementare per la randa. Altre possibilità di armare drizze supplementari non ci sono. Ho pensato
all'aggiunta di un bozzello esterno, ma non sembra così semplice da eseguire, e neppure affidabile.
Comunque vi sono 2 drizze di spi (utilizzibali anche per il genova se fosse necessario), una drizza di genova. Dovrebbero bastare... l'importante sarà tenerle d'occhio e verificarne l'usura per
evitare sorprese... Tutte le drizze sono molto lunghe, tanto da permettere diversi tagli a mano a mano che si consumano.
Montaggio volanti e rinforzo paranchino caricabasso
Non sono previste volanti sul Pogo 8.50, anche perché è armato in testa. Ma ha uno stralletto, su cui armo la trinchetta (fiocco pesante con una mano di terzaroli). Questo stralletto arriva alle
seconde crocette, e non vi è nulla che controbilanci questa forza (quando userò il fiocco pesante si suppone ci sarà vento...). Per cui ho utilizzato l'attacco dei Lazy Jacks, che mi sembrano
molto resistenti e sono posizionati alla giusta altezza, per armare delle volanti che rimando nei bozzelli di spi a poppa, e poi ai winches di pozzetto. Il sistema è un po' artigianale e scomodo,
avendo solo 2 winches in pozzetto, ma dovrebbe funzionare.
Parallelamente ho anche rinforzato il caricabasso di tangone, che utilizzo per tesare lo stralletto: da un paranco a 2 rinvii ne ho montato uno a 6 rinvii. Resta l'incognita della resistenza
della coperta all'attacco dl caricabasso: il cantiere Structures mi garantisce che è sufficientemente resistente. (Altri Pogo 8.50 hanno rinforzato con una contropiastra).
Tuattavia penso seriamente a montare uno strallo volante in tessile in testa, con attacco in prua appena a poppa dell'attacco del strallo esistente, rinforzato da una contropiastra accessibile
dal gavone dell'ancora. Affaire à suivre...
Sostituzione bozzelli carrello genova
Per avere le scotte della trinchetta (e tormentina) sempre pronte, sostituisco i carrelli del genova con dei bozzelli doppi, affinché possa armare contemporaneamente le due coppie di scotte.
Interno
All'interno le modifiche /aggiunte apportate sono soprattutto per evtiare il volo incontrollato di materiale durante la navigazione.
- Posa di reti negli stipetti del quadrato (aperti)
- Fissaggio taniche acqua (che fanno le veci di serbatoio : 2 taniche da 20 l)
- Sostituzione fuoco cucina con un fornello da campeggio particolarmente solido e stabile
- Posa di cinghie e cimette varie per fissare ogni cosa
- Organizzazione del tavolo da carteggio: posa degli strumenti
Più vado avanti più mi rendo conto che mancano ancore molte cose da fare... ma vedremo come si comporta la barca in navigazione, quando lascerò finalmente questo porto sul serio....